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- Obiettivo di ricavi, esercizio 2030 · Obiettivo fissato il 28 ottobre 2026225+ mld di dollari Oltre il 35% annuo dall'esercizio 2026
- Obiettivo di margine operativo non-GAAP, esercizio 2030 · Obiettivo fissato il 28 ottobre 202640+ %
- Obiettivo di utile per azione (non-GAAP), esercizio 2030 · Obiettivo fissato il 28 ottobre 202621+ dollari
- Nuova raccolta di capitale, esercizi 2027-2030 · Limite fissato il 28 ottobre 202620 mld di dollari 10 mld di dollari in azioni, 10 mld di debito lordo
- Outlook di ricavi, esercizio 2027 · Outlook confermato il 28 ottobre 202690+ mld di dollari Confermato
- Titolo, seduta regolare del 28 ottobre · Chiusura 16:00 ET (21:00 CET), 28 ottobre 2026+10,73 % Chiusura a 144,54 dollari
Fonte: Oracle Investor Day release and CFO presentation, 28 October 2026, Obiettivo fissato il 28 ottobre 2026.
Il 28 ottobre 2026 Oracle si è impegnata a limitare a 20 mld di dollari i nuovi finanziamenti sul mercato dei capitali per il ciclo di investimenti degli esercizi 2027-2030, e ha affermato che dall'esercizio 2029 la sua crescita sarà autofinanziata. In un investor day a Las Vegas la società ha fissato per l'esercizio 2030 un obiettivo di almeno 225 mld di dollari di ricavi totali, pari a una crescita composta superiore al 35% annuo dall'esercizio 2026, secondo il suo comunicato stampa. L'esercizio di Oracle si chiude il 31 maggio.
Per l'esercizio 2030 Oracle punta anche a un margine operativo non-GAAP pari o superiore al 40% e a un utile per azione non-GAAP di almeno 21 dollari. Nella presentazione di Hilary Maxson, Cfo di Oracle, il margine operativo non-GAAP dell'esercizio 2026 è indicato al 43%, con la previsione che un cambiamento nel mix di attività eserciterà una certa pressione sui margini nel breve termine. Oracle ha confermato l'outlook per l'esercizio 2027: ricavi totali di almeno 90 mld di dollari e utile per azione non-GAAP di 8,10 dollari.
Oracle prevede che gli investimenti tocchino il picco negli esercizi 2027 e 2028 e calino nell'esercizio 2029. Si attende che il flusso di cassa libero, indicato su base non-GAAP nella presentazione, torni positivo nella seconda metà dell'esercizio 2028 e raggiunga almeno 30 mld di dollari nell'esercizio 2029, con un debito netto inferiore a 3,5 volte l'Ebitda rettificato in quell'anno. La sua misura del debito netto include i finanziamenti dei fornitori e le passività per leasing, e l'Ebitda rettificato parte dai risultati non-GAAP.
Secondo la presentazione di Maxson, gli obblighi di prestazione residui (remaining performance obligations, RPO) totali di Oracle ammontavano a 664 mld di dollari nel primo trimestre dell'esercizio 2027, per circa il 90% riconducibili alle infrastrutture cloud. Oracle intende portare la capacità da circa 3 gigawatt nell'esercizio 2026 a circa 10 gigawatt. La società stima in circa 220 mld di dollari gli investimenti per i circa 6 gigawatt restanti, sulla base di un esempio illustrativo da 1 gigawatt, e afferma che i finanziamenti dei fornitori, l'hardware fornito dai clienti e i pagamenti anticipati riducono di circa la metà la liquidità necessaria all'inizio.
Il 28 ottobre il titolo Oracle ha chiuso a 144,54 dollari al New York Stock Exchange, in rialzo del 10,73% dai 130,53 dollari del giorno precedente, al termine della seduta regolare alle 16:00 ET (21:00 CET), secondo i dati di Nasdaq.com. L'investor day si è svolto nella stessa giornata di contrattazioni. Secondo il calcolo di Polstob, la chiusura era circa la metà del massimo a 52 settimane di 285,46 dollari indicato da Nasdaq.com.
- Oracle, Investor Day 2026 press release (Form 8-K, Exhibit 99.1, SEC EDGAR), 28 ott 2026, 19:24 CET
- Oracle, Form 8-K, Items 7.01 and 9.01 (SEC EDGAR filing index), 28 ott 2026, 19:24 CET
- Oracle Investor Day 2026: Accelerating Value Creation (PR Newswire), 28 ott 2026, 19:21 CET
- Oracle Investor Day 2026, CFO Hilary Maxson presentation (Oracle Investor Relations, PDF), 28 ott 2026, 05:00 CET
- Nasdaq.com, ORCL historical quotes, 28 ott 2026, 21:00 CET