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- Ricavi · 3° trimestre 202624,40 mld di dollari +39% sul 3° trimestre 2025 (17,60 mld di dollari)
- Utile per azione (non-GAAP) · 3° trimestre 20267,48 dollari +7%; inclusi 4,57 dollari di oneri IPR&D
- Utile per azione (riportato) · 3° trimestre 20267,22 dollari +16% sul 3° trimestre 2025 (6,21 dollari)
- Previsione ricavi 2026 · Previsioni del 29 ottobre 202691,0-92,0 mld di dollari Era 85-87 mld di dollari
- Previsione utile per azione 2026 (non-GAAP) · Previsioni del 29 ottobre 202635,00-36,00 dollari Era 35,50-36,50 dollari
- Prezzo dell'azione, pre-market · 29 ottobre 2026, 07:55 ET (12:55 CET), Nasdaq1.345,00 dollari +4,40% alle 07:55 ET; ancora in movimento
Nel terzo trimestre 2026 i ricavi di Eli Lilly sono cresciuti del 39% a 24,40 mld di dollari, da 17,60 mld un anno prima, e il gruppo farmaceutico ha alzato la previsione sui ricavi dell'intero esercizio a 91,0-92,0 mld di dollari da 85-87 mld, portando il punto medio 5,5 mld più in alto, ha comunicato la società il 29 ottobre 2026. I volumi sono aumentati del 53%, mentre i prezzi realizzati sono scesi del 15%. Secondo Lilly la crescita è venuta soprattutto da Mounjaro e Zepbound: i ricavi di Mounjaro sono saliti del 65% a 10,72 mld di dollari e quelli di Zepbound del 49% a 5,35 mld. I ricavi negli Stati Uniti sono cresciuti del 34% a 15,1 mld di dollari e quelli fuori dagli Stati Uniti del 47% a 9,3 mld.
| Voci | Previsioni 2026 precedenti | Aggiornate il 29 ottobre 2026 |
|---|---|---|
| Ricavi | 85-87 mld di dollari | 91-92 mld di dollari |
| Performance margin (non-GAAP) | 49,0%-50,5% | 52,0%-52,5% |
| Aliquota fiscale (non-GAAP) | 18%-19% | 19%-20% |
| Utile per azione (non-GAAP) | 35,50-36,50 dollari | 35,00-36,00 dollari |
L'utile per azione riportato è salito del 16% a 7,22 dollari e quello rettificato (non-GAAP) del 7% a 7,48 dollari, contro 6,21 e 7,02 dollari un anno prima. Entrambi i dati assorbono oneri per 4,57 dollari per azione legati a progetti di ricerca e sviluppo in corso acquisiti (IPR&D), contro 0,71 dollari un anno prima. Nel trimestre questi oneri sono stati pari a 4,2 mld di dollari, soprattutto per le acquisizioni di AtaiBeckley e Curevo, secondo il comunicato. È salita anche l'aliquota fiscale: quella rettificata (non-GAAP) è stata del 24,0%, contro il 17,7%, un aumento che Lilly attribuisce soprattutto agli oneri IPR&D non deducibili.
Gli stessi 4,57 dollari spiegano la forchetta più bassa per l'utile per azione dell'intero esercizio. Lilly afferma di aver alzato di 4,07 dollari al punto medio la previsione sottostante sull'utile per azione rettificato (non-GAAP), ma gli oneri IPR&D del terzo trimestre hanno più che compensato l'aumento, lasciando una forchetta di 35,00-36,00 dollari, contro 35,50-36,50 in precedenza. La previsione esclude eventuali oneri IPR&D acquisiti dopo il 30 settembre 2026. Lilly ha inoltre alzato la previsione sul performance margin, una misura non-GAAP pari al margine lordo al netto dei costi di ricerca e sviluppo e delle spese commerciali e amministrative, in percentuale dei ricavi, al 52,0-52,5% dal 49,0-50,5%, e l'ipotesi sull'aliquota fiscale al 19-20% dal 18-19%.
«Lilly ha messo a segno un altro trimestre solido, superando le nostre attese precedenti e potendo così alzare le previsioni per l'intero esercizio», ha dichiarato David A. Ricks, presidente e amministratore delegato, nel comunicato sui risultati. Il comunicato riepiloga anche aggiornamenti già annunciati da Lilly, tra cui le approvazioni negli Stati Uniti di Onswik, un'insulina basale da somministrare una volta alla settimana, e di Mounjaro per ridurre il rischio cardiovascolare negli adulti con diabete di tipo 2, oltre ai risultati principali positivi dello studio di fase 3 su retatrutide contro Ozempic 2 mg.
Alle 07:55 ET (12:55 CET) del 29 ottobre 2026 le azioni Lilly erano a 1.345,00 dollari nelle contrattazioni pre-market, in rialzo del 4,40% rispetto alla chiusura del 28 ottobre a 1.288,30 dollari, secondo Nasdaq. I prezzi pre-market possono cambiare prima dell'apertura della seduta regolare alle 09:30 ET (14:30 CET) del 29 ottobre. Reuters, in un articolo ripreso da Investing.com, ha scritto che l'utile per azione rettificato (non-GAAP) di 7,48 dollari ha superato i 6,26 dollari attesi dagli analisti e i ricavi una stima di 22,61 mld di dollari, citando dati LSEG, e che anche le vendite di Mounjaro e Zepbound sono state superiori alle stime. CNBC, nel riferire del rialzo pre-market, ha scritto che le vendite della pillola contro l'obesità Foundayo sono rimaste sotto le attese; il comunicato le indica in 184 mln di dollari.
- Eli Lilly and Company, third-quarter 2026 results release (Form 8-K, Exhibit 99.1, SEC EDGAR), 29 ott 2026, 12:03 CET
- Nasdaq, LLY pre-market quote, 07:55 ET (12:55 CET), 29 ott 2026, 12:55 CET
- Reuters, as carried by Investing.com: Eli Lilly lifts revenue outlook on weight-loss drug sales, trims profit view on deal charges, 29 ott 2026, 11:46 CET
- CNBC, Eli Lilly blows past estimates, hikes sales outlook as Zepbound and Mounjaro demand surge again, 29 ott 2026, 11:13 CET