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gio 29 ott 2026
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ServiceNow supera i propri obiettivi del 3° trimestre e alza le previsioni per il 2026

Alle 18:06 ET (23:06 CET) del 28 ottobre il titolo perdeva il 16,92% nell'after-hours, ancora in movimento. Il punto medio della stima 2026 sui ricavi da abbonamenti sale di 15 mln di dollari, secondo il calcolo di Polstob; l'utile per azione GAAP scende a 0,27 dollari da 0,48.

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In sintesi
  • Ricavi da abbonamenti · 3° trim. 20263.988 mln di dollari +21%; +20,5% a cambi costanti
  • Obbligazioni di prestazione residue correnti · 30 settembre 202613,65 mld di dollari +20,5%; +21% a cambi costanti
  • Utile per azione diluito (non-GAAP) · 3° trim. 20261,00 dollari Era 0,95 dollari un anno prima
  • Utile per azione diluito (GAAP) · 3° trim. 20260,27 dollari Era 0,48 dollari un anno prima
  • Previsione margine di free cash flow 2026 (non-GAAP) · Previsioni del 28 ottobre 202636 % Era 35% (22 luglio)
Previsioni modificateAlzate

Ricavi da abbonamenti Esercizio 2026

Nuova15.780 mln di dollari – 15.790 mln di dollari

Forchetta precedente indicata nel comunicato del 22 luglio 2026.

Fonte: ServiceNow Q2 and Q3 2026 results releases (Form 8-K, Exhibit 99.1), Previsioni del 28 ottobre 2026.

ServiceNow prevede ora per il 2026 ricavi da abbonamenti tra 15.780 e 15.790 mln di dollari, secondo il comunicato sui risultati trasmesso alla Sec alle 16:14 ET (21:14 CET) del 28 ottobre 2026, contro i 15.760-15.780 mln indicati nel comunicato di luglio. Il punto medio sale così di 15 mln di dollari, secondo il calcolo di Polstob. L'obiettivo di margine di free cash flow (non-GAAP) sale al 36% dal 35%, mentre restano invariati gli obiettivi non-GAAP del 31,5% per il margine operativo e dell'81% per il margine lordo sugli abbonamenti. Per il quarto trimestre la società prevede ricavi da abbonamenti tra 4.245 e 4.255 mln di dollari e una crescita delle cRPO del 18,5% a cambi costanti.

Nel terzo trimestre i ricavi da abbonamenti sono cresciuti del 21%, del 20,5% a cambi costanti, a 3.988 mln di dollari, sopra la forchetta di 3.975-3.980 mln indicata da ServiceNow a luglio, e il margine operativo rettificato (non-GAAP) del 32,5% ha superato l'obiettivo del 31%. Le obbligazioni di prestazione residue correnti (cRPO), che la società definisce come i ricavi contrattuali che riconoscerà nei 12 mesi successivi, hanno raggiunto 13,65 mld di dollari, in crescita del 20,5%, o del 21% a cambi costanti contro un obiettivo del 20%. I ricavi totali sono saliti del 20,5% a 4.106 mln di dollari e le obbligazioni di prestazione residue (RPO) del 22% a 29,7 mld. L'utile per azione diluito rettificato (non-GAAP) è stato di 1,00 dollari, contro 0,95 dollari un anno prima.

Cosa ha detto il management

Gina Mastantuono, Presidente e Cfo, ServiceNow (Parafrasi)

  • Il nuovo valore annuo netto dei contratti (ACV) legati all'IA ha superato le attese della società, che ha quindi alzato per la seconda volta quest'anno l'obiettivo di ACV dell'IA a fine anno, a 1,7 mld di dollari da 1 mld all'inizio del 2026.
  • Da inizio anno l'utilizzo dell'IA agentica in produzione è oltre 13 volte superiore a quello di un anno prima.
  • La riduzione degli investimenti in conto capitale è uno dei motivi per cui la società punta ora a un margine di free cash flow del 36% nel 2026, un punto percentuale sopra l'obiettivo di luglio.

Su base GAAP l'utile è calato. L'utile netto è stato di 277 mln di dollari, contro 502 mln un anno prima, e l'utile per azione diluito di 0,27 dollari, contro 0,48. Il risultato operativo è sceso a 385 mln di dollari da 572 mln, mentre il costo dei ricavi da abbonamenti è salito a 1.054 mln da 666 mln e le spese operative a 2.510 mln da 2.061 mln, secondo il conto economico. Gli interessi passivi sono saliti a 81 mln di dollari da 6 mln. Il comunicato ha annunciato anche l'ampliamento della partnership con OpenAI, a partire da un plugin di ServiceNow per ChatGPT.

Alle 18:06 ET (23:06 CET) del 28 ottobre il titolo ServiceNow perdeva il 16,92% a 124,50 dollari nelle contrattazioni after-hours, ancora in movimento, secondo Nasdaq.com, dopo aver chiuso la seduta regolare in calo del 3,18% a 149,855 dollari. Investing.com ha collegato il calo a una previsione sui ricavi del quarto trimestre a suo dire inferiore alle attese degli analisti; la forchetta di 4,25-4,26 mld di dollari citata dal sito coincide con la previsione di ServiceNow sui ricavi da abbonamenti. Nasdaq.com riporta un consenso sull'utile per azione di 0,56 dollari basato su 13 stime, ma il dato di 0,31 dollari che indica per il trimestre di giugno non corrisponde né a quello GAAP (0,29 dollari) né a quello rettificato non-GAAP (0,90 dollari) di ServiceNow, quindi Polstob non fa alcun confronto con le attese.

Fonti
  1. ServiceNow Q3 2026 results release (Form 8-K, Exhibit 99.1), 28 ott 2026, 21:14 CET
  2. ServiceNow Q2 2026 results release (Form 8-K, Exhibit 99.1), 22 lug 2026, 02:00 CEST
  3. Nasdaq.com: NOW quote
  4. Nasdaq.com: NOW earnings and estimates
  5. Investing.com: ServiceNow shares after Q3 results, 28 ott 2026, 21:21 CET
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