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ven 30 ott 2026
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La BoJ lascia i tassi all'1,25%: inflazione sottostante sostanzialmente coerente con il 2%

Decisione presa 8-1, con il voto contrario di Hajime Takata, che proponeva l'1,5%. Da gennaio 2027 la BoJ venderà ETF per circa 860 mld di yen l'anno al valore contabile, contro i circa 330 mld attuali.

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Il 30 ottobre 2026 la Banca del Giappone ha lasciato il tasso di riferimento a breve termine a circa l'1,25%, ma ha cambiato la propria valutazione dell'inflazione sottostante. Secondo la sintesi del Rapporto sulle prospettive di ottobre, l'inflazione sottostante dei prezzi al consumo si trova ora a un livello «sostanzialmente coerente» con l'obiettivo di stabilità dei prezzi del 2% e dovrebbe restare su valori vicini. Nel comunicato del 18 settembre la banca aveva descritto l'inflazione sottostante come in avvicinamento al 2%.

In sintesi
  • Indicazione per il tasso overnight interbancario (call rate) · 30 ottobre 2026circa 1,25 % Invariato; Takata proponeva l'1,5%
  • Voto sul tasso di riferimento · 30 ottobre 20268-1 Unanimità sul nuovo ritmo di vendita degli ETF
  • Ritmo di vendita degli ETF (valore contabile) · Deciso il 30 ottobre 2026circa 860 mld di yen l'anno Era circa 330 mld di yen; da gennaio 2027
  • Anni per completare le vendite di ETF · Stima della BoJ, 30 ottobre 2026circa 43 Erano circa 112
  • Prezzi al consumo esclusi alimentari freschi, esercizio fiscale 2027, mediana · Previsioni diffuse il 30 ottobre 20262,6 % 2,4% nelle previsioni di luglio 2026

La decisione sui tassi è passata con 8 voti a favore e 1 contrario, secondo il comunicato di politica monetaria. Hajime Takata ha proposto un tasso di circa l'1,5%, ritenendo che, con l'inflazione sottostante ormai all'obiettivo, la politica monetaria fosse entrata in una nuova fase, tale da richiedere un avvicinamento più rapido al tasso neutrale. Toichiro Asada e Ayano Sato, che a settembre avevano votato contro il rialzo all'1,25%, hanno appoggiato la conferma dei tassi. Secondo il Rapporto sulle prospettive, i rischi per i prezzi sono orientati al rialzo e la banca continuerà ad alzare il tasso di riferimento in funzione dell'andamento di economia, prezzi e condizioni finanziarie.

Cosa è cambiato
VociRitmo fissato a settembre 2025Ritmo da gennaio 2027
Vendite di ETF all'anno (valore contabile)Circa 330 mld di yenCirca 860 mld di yen
Quota sul controvalore degli scambi di mercatoCirca 0,05%Circa 0,1%
Anni per completare le venditeCirca 112Circa 43

La BoJ vende ETF da gennaio 2026 e nel comunicato afferma che le vendite si sono svolte senza intoppi, mentre il controvalore degli scambi in Borsa è cresciuto. Il consiglio ha votato all'unanimità per aumentare il ritmo in yen di circa 2,6 volte, secondo il calcolo di Polstob, mentre la quota sul controvalore degli scambi raddoppia. Al rapporto tra valore di mercato e valore contabile degli ETF venduti finora, il nuovo ritmo equivale a circa 2.460 mld di yen l'anno ai prezzi di mercato, secondo la scheda di riferimento della banca. Le vendite di J-REIT restano a circa 5 mld di yen l'anno, si legge nel comunicato.

Previsioni mediane del Consiglio di politica monetaria della BoJ, su base annua
Esercizio fiscalePil reale (%)Prezzi al consumo esclusi alimentari freschi (%)Stesso indice, luglio (%)
20260,72,52,5
20270,72,62,4
20280,82,02,0

Fonte: BoJ Outlook Report, October 2026, Previsioni diffuse il 30 ottobre 2026.

Kazuo Ueda, governatore della BoJ, non si è spinto a dire che il lavoro sia concluso. «Il nostro obiettivo è raggiungere il target di inflazione in modo sostenibile e stabile. In questo senso, non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo», ha detto Ueda ai giornalisti, secondo la traduzione di Reuters pubblicata da CNA. Sui prossimi rialzi, sempre secondo la traduzione di Reuters, Ueda ha affermato: «Non possiamo decidere in anticipo quanti mesi lasceremo passare ogni volta prima di alzare i tassi».

Il Nikkei 225 ha chiuso in calo del 2,12% a 63.290,11 punti a fine seduta a Tokyo il 30 ottobre, ha riferito Kyodo News, che ha collegato il ribasso ai timori sugli utili di alcune società tecnologiche e ha definito contenuta la reazione alla decisione sugli ETF. Secondo lo stesso resoconto, il rendimento del JGB decennale ha terminato la seduta al 2,770%, in calo di 0,065 punti percentuali, e alle 17:00 ora di Tokyo (09:00 CET) il dollaro valeva 157,55-56 yen.